BARONE ROTONDO

Nel cuore del Vulture, la storica Cantina del Barone rinasce come luogo della memoria e della magia.
Da questo patrimonio unico nasce Barone Rotondo, l’Aglianico del Vulture contemporaneo che celebra le radici e guarda al futuro.

La Cantina del Barone, un tempo neviera seicentesca scavata nella roccia vulcanica e affidata nel XIX secolo al Barone Nicola Rotondo, è oggi il cuore più intimo della Tenuta Paternoster.

Rinata come Caveau dell’Aglianico, diventa scrigno della memoria, luogo in cui si incontrano scienza e magia: complementare alla Cantina Paternoster, dedicata alla produzione e alla ricerca.

Da questo patrimonio di storia e suggestione prende vita il nuovo vino Barone Rotondo, massima espressione dell’Aglianico del Vulture in chiave contemporanea.

Prodotto da vigneti storici a seicento metri d’altitudine e frutto di una viticoltura manuale e rigorosa, affina per anni tra legno, acciaio e bottiglia prima di svelarsi con eleganza e potenza.

Un vino raro – solo 2.500 bottiglie – che traduce nel calice lo stesso dialogo tra radici e futuro che ha guidato il recupero della Cantina del Barone.

Barone Rotondo è l’anima del vulcano, trasformata in vino.

800.000 a.C.

LA PRIMA
BOTTIGLIA

Tutto ha origine nel Pleistocene, dall’attività eruttiva e geomorfologica del complesso vulcanico del Monte Vulture. Il fuoco del Vulture plasma la terra.

130.000 a.C.

L’EREDITÀ DI PINO

L’ultima eruzione genera i maar dei Laghi di Monticchio e definisce la morfologia della terra vulcanica del Vulture. La forma del vulcano diventa destino.

1643

LA NASCITA
DELLA DOC

La famiglia Caracciolo di Torella acquista dal Principe d’Aquino il Casale di Barile, futuro epicentro dei possedimenti agrari; il cuore dei loro possedimenti

1829

DON ANSELMO
DIVENTA ICONA

Una delle tre neviere del Casale di Barile è affittata al Barone Nicola Rotondo, che darà il nome alla Villa Rotondo.

1925

L’INGRESSO DELLA
FAMIGLIA TOMMASI

Permane una sola neviera mentre, con la cura della famiglia Paternoster, la terra del vulcano restituisce i frutti dell’Aglianico.

2005

UNA CANTINA,
UNA VISIONE

I profili delle colline disegnati dai filari di Aglianico ispirano le forme della nuova cantina, nel cui ventre il vino si affina.

2025

L’INGRESSO DELLA
FAMIGLIA TOMMASI

Dopo un secolo di vendemmie, la neviera riaffiora dalla memoria per accogliere ancora i frutti dei vigneti.

UNA CANTINA,
UNA VISIONE

Il magma si trasfigura in vino nelle profondità della terra vulcanica: la Cantina del Barone Rotondo diviene Caveau dell’Aglianico.

BARONE ROTONDO

Aglianico del Vulture Superiore DOCG 2020

L’Aglianico del Vulture Barone Rotondo nasce nel cuore della storia: un vino estremo, figlio del suo territorio, austero ed elegante, potente e nobile, indomabile e unico. Congiunzione tra passato e futuro, è l’erede di una storia centenaria che traccia il solco di una terra antica, fatta di fierezza e sacrificio.

Emblema di un amore viscerale per il Vulture.

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